Marcatore: come scommettere sui gol nei siti scommesse calcio

Updated Agosto 2026
Licensed
usAvailable in US
Fast payouts
18+ Only
Want more predictions?
Join our Telegram channel
Join
Attaccante che segna un gol durante una partita di calcio davanti al pubblico esultante

Marcatore: scommettere su chi mette il pallone in rete

Mi piace particolarmente parlare di scommesse marcatore perché sono il tipo di mercato che premia chi guarda il calcio davvero. Non basta saper leggere una classifica o conoscere i risultati delle ultime giornate: serve sapere chi è in forma, chi sta calciando in porta con regolarità, chi prende i tiri da fermo, chi si presenta in area al momento giusto.

Le quote sul marcatore offrono valori molto interessanti – spesso oltre 3,00 – ma chiedono in cambio una precisione che pochi altri mercati richiedono. Per ogni partita, il bookmaker italiano apre decine di mercati marcatore: primo marcatore, marcatore in qualsiasi momento, ultimo marcatore, doppietta, tripletta. Capire quale di questi si adatta meglio al tipo di previsione è il primo passo per giocarci con senso.

Tipologie di scommessa sul marcatore

I bookmaker italiani con licenza ADM offrono cinque varianti principali del mercato marcatore. Il “marcatore in qualsiasi momento” è la più semplice: vince se il giocatore scelto segna almeno un gol nella partita, in qualsiasi minuto. Le quote oscillano tra 1,80 e 7,00 a seconda del ruolo e della forma del giocatore.

Lista di mercati relativi al marcatore in un'app di scommesse italiana

Il “primo marcatore” è la variante più rischiosa: vince solo se il giocatore scelto segna il primo gol della partita. Quote più alte (3,50 e oltre), probabilità più bassa. L'”ultimo marcatore” funziona allo stesso modo ma sull’ultimo gol del match, con la complicazione che spesso il match finisce 0-0 o con un gol al 90esimo.

Il “marcatore di una doppietta” vince se lo stesso giocatore segna almeno due gol nella partita. Quote tipicamente in zona 6,00-15,00 a seconda dell’attaccante. La “tripletta” – tre gol nella stessa partita – paga oltre 15,00 anche per i bomber più prolifici.

Esiste poi il “marcatore esatto” che combina la previsione del marcatore con il risultato finale: il giocatore deve segnare e la partita deve finire con un punteggio specifico. Quote estremamente alte (15,00 e oltre), uno dei mercati più speculativi del palinsesto calcio.

Primo marcatore: il mercato più rischioso e remunerativo

Il “primo marcatore” è il mercato che ho visto far innamorare e far disperare più giocatori di qualsiasi altro. La logica è semplice: scegli un giocatore, e vinci solo se quel giocatore mette in rete prima di chiunque altro nella partita.

Calciatore in azione di tiro nei primi minuti di una partita di calcio

Su un attaccante di Serie A in forma – diciamo Lautaro Martinez con l’Inter – la quota primo marcatore si attesta tipicamente tra 4,50 e 6,50, contro una quota marcatore in qualsiasi momento che lo stesso giocatore avrebbe a 1,80-2,20. La differenza pagata dal bookmaker è alta perché il rischio è notevole: anche se l’attaccante segna due o tre gol nella partita, basta che il primo gol del match sia stato di un altro giocatore (anche un autogol di un difensore avversario) per perdere la scommessa.

Per chi gioca primo marcatore, vale una regola da cui non scappare: scegliere giocatori che calciano i rigori e i calci di punizione direttamente in porta. Su una partita di Serie A, il 30-40% dei primi gol arriva da rigori, da palle inattive o da azioni in cui il rigorista titolare è coinvolto. Puntare sul rigorista significa coprire una parte sostanziosa della probabilità.

Marcatore in qualsiasi momento della partita

Il marcatore in qualsiasi momento (anche detto “Anytime Goalscorer” sui palinsesti internazionali) è il mercato marcatore di gran lunga più giocato in Italia. Vince con qualsiasi gol del giocatore scelto, in qualsiasi minuto.

Esultanza di un calciatore dopo aver segnato un gol durante una partita

Le quote variano enormemente in base al ruolo e alla forma. Per un attaccante titolare in forma di un campionato come la Serie A, la quota oscilla tra 1,70 e 2,50. Per un centrocampista offensivo (un trequartista, un esterno alto), tra 2,80 e 4,50. Per un mediano o un terzino, tra 5,00 e 12,00. Per un difensore centrale, raramente sotto 8,00.

Un dettaglio importante: la scommessa marcatore include in molti palinsesti anche i tempi supplementari, ma non i calci di rigore decisi nei sequenze finali (i rigori “shootout” dopo i supplementari). Sui bookmaker italiani, questa regola viene esplicitata nelle condizioni del singolo mercato. Per i match a eliminazione diretta (Champions League, Coppa Italia), vale la pena leggere la formulazione prima di puntare.

Doppietta, tripletta e gol multipli

La doppietta – almeno due gol del giocatore scelto nella stessa partita – è un mercato che paga bene ma chiede convinzione. Per i bomber più prolifici, la quota doppietta su un match di Serie A si attesta in zona 6,00-9,00. Per chi è meno regolare al gol, può salire facilmente oltre 15,00.

Calciatore che festeggia una doppietta durante una partita di calcio

La probabilità statistica di una doppietta è molto più bassa di quella di un singolo gol. Anche un attaccante che segna mediamente un gol ogni due partite – quindi con statistica solida – ha probabilità di doppietta intorno al 10-15% per singolo match. Le quote dei bookmaker italiani rispecchiano questo valore: pagano bene, ma con cognizione di quanto è raro l’evento.

La tripletta paga oltre 15,00 anche per i migliori bomber europei. È un mercato per situazioni molto specifiche: contro avversari debolissimi, in match in cui un attaccante è particolarmente in vena, o in partite di coppa in cui le squadre giocano con i secondi e gli attaccanti titolari trovano spazi enormi.

Combinare marcatore e risultato esatto

Il “marcatore esatto” combina due previsioni in una. Si sceglie il giocatore e il risultato finale della partita: entrambi devono verificarsi per vincere la scommessa.

Schermata di un'app di scommesse con combinazione marcatore e risultato esatto

Esempio: Lautaro Martinez segna e Inter-Genoa finisce 2-0. La quota su questo mercato combinato si attesta in zona 12,00-18,00 a seconda della probabilità delle due previsioni separate. È un mercato fortemente speculativo, ma offre un modo elegante per “vestire” una previsione precisa con un rendimento molto interessante.

L’altro grande combinato è “marcatore + Goal/No Goal”: il giocatore deve segnare e la partita deve essere Goal (entrambe le squadre segnano) o No Goal. Quote in zona 3,00-5,00 a seconda della combinazione. Questa scommessa premia chi prevede non solo chi segnerà, ma anche se l’avversario riuscirà a metterci una pezza con un gol di riposta. Una variante interessante per chi vuole esplorare i mercati combinati è la meccanica della doppia chance applicata insieme al marcatore.

Quote medie sul marcatore nei bookmaker italiani

Sui principali bookmaker italiani con licenza ADM, le quote sul marcatore sono allineate per i mercati standard. Il bookmaker leader del mercato online – con quota superiore al 30% nel 2025 – propone palinsesti marcatore completi su quasi tutti i match di Serie A, Champions League e principali campionati esteri. Stessa cosa per gli altri operatori principali, anche se le quote possono differire di qualche centesimo.

Tre smartphone con quote sul marcatore a confronto tra bookmaker italiani

Il payout medio del settore betting sportivo si colloca tra 93% e 96%, con punte vicine al 95% sui bookmaker leader (uno dei top 5 italiani raggiunge il 94,97%) e percentuali leggermente più basse sugli operatori secondari. Sul mercato marcatore, queste differenze si traducono in concreto: una quota su un attaccante a 2,00 su un operatore corrisponde a 1,97 su un altro per la stessa probabilità implicita.

Per chi gioca marcatore con regolarità, vale la pena monitorare almeno tre bookmaker prima di piazzare la scommessa. La differenza tra il migliore e il peggiore su una stessa quota può arrivare anche al 10-15% sui marcatori meno gettonati – un margine che cambia il bilancio a fine stagione.

Cosa succede se il giocatore scelto come marcatore non gioca?

Se il giocatore non parte nemmeno dalla panchina (non è convocato), la scommessa viene di norma rimborsata. Se entra a partita iniziata, vale solo se segna nei minuti effettivamente giocati. Le regole specifiche variano leggermente tra bookmaker e sono indicate nelle condizioni del singolo mercato.

La scommessa ‘marcatore in qualsiasi momento’ include i tempi supplementari?

Sulla maggioranza dei bookmaker italiani sì, ma sono esclusi i calci di rigore decisi nelle sequenze finali (i rigori shootout dopo i supplementari). Per i match a eliminazione diretta, vale la pena leggere la formulazione prima di puntare.

Si può scommettere su una doppietta nello stesso match?

Sì. La doppietta del giocatore – almeno due gol nella stessa partita – è un mercato dedicato sui bookmaker italiani. Le quote sono tipicamente 6,00-9,00 per i bomber più prolifici, oltre 15,00 per chi è meno regolare al gol.

Marcatore: quando ha senso scommetterci

Le scommesse marcatore funzionano bene quando si conosce il calcio in dettaglio: forma del singolo giocatore, rotazioni dell’allenatore, calci da fermo, posizione in area. Funzionano male quando si scommette “a caldo” sulla base del nome celebre. Il bomber più famoso non sempre è quello con la probabilità di gol più alta nel match concreto: a volte è il secondo attaccante, magari il rigorista di riserva, il giocatore in forma che il grande pubblico non riconosce. Per giocare marcatore con metodo, la regola minima è guardare le ultime cinque partite del giocatore in dettaglio e confrontare la quota tra almeno tre bookmaker italiani prima di prendere la scommessa.

Scritto dal team di «Miglior Sito Scommesse Calcio».