Goal/No Goal calcio: come funziona la scommessa e quote medie dei bookmaker

Updated Agosto 2026
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Schermata di un'app di scommesse con il mercato Goal No Goal evidenziato su una partita di calcio

Goal/No Goal: l’altra metà del cielo del mercato sui gol

Se l’Over/Under 2,5 risponde alla domanda “quanti gol si segnano in questa partita?”, il Goal/No Goal risponde a un’altra domanda: “segnano entrambe le squadre o no?”. Due quesiti diversi, due mercati distinti – eppure spesso confusi da chi inizia a scommettere.

Quello che mi piace del Goal/No Goal è la sua semplicità immediata. Non importa chi vince, non importa il risultato, non importano i marcatori: importa solo se entrambe le difese subiscono almeno un gol. È uno dei mercati più “leggibili” del palinsesto di un bookmaker italiano, ed è anche uno dei più giocati dopo l’1X2 e l’Over/Under.

Cos’è la scommessa Goal/No Goal

Goal vince quando entrambe le squadre segnano almeno un gol nella partita. No Goal vince quando almeno una delle due squadre chiude la partita senza segnare. Due esiti, niente sfumature.

Schema disegnato a mano che illustra il funzionamento del mercato Goal No Goal

Esempi pratici: una partita finita 1-1 è Goal (entrambe hanno segnato). Una 2-2 è Goal. Una 3-1 è Goal. Una 1-0 è No Goal (una sola squadra ha segnato). Una 0-0 è No Goal (nessuna ha segnato). Una 4-0 è No Goal (anche se di gol ce ne sono molti, una squadra è rimasta a zero).

Sui bookmaker italiani, il Goal/No Goal è disponibile su quasi tutti i match calcistici, dai principali campionati alle leghe minori, in pre-match e in live betting. Le quote oscillano tipicamente tra 1,60 e 2,40 per entrambi gli esiti, con valori che dipendono dai numeri delle due squadre coinvolte.

Quando vince un Goal e quando un No Goal

La regola è cristallina: per il Goal devono segnare entrambe le squadre. Per il No Goal basta che una squadra resti a quota zero gol. I tempi supplementari, di norma, non contano: la scommessa si chiude al 90esimo minuto più recupero. Solo se viene esplicitamente specificato “Goal/No Goal compresi i tempi supplementari”, come succede su match di coppa, i 30 minuti aggiuntivi entrano nel conteggio.

Esempi di risultati di partite di calcio con esiti Goal o No Goal

I gol annullati per fuorigioco o irregolarità non valgono, ovviamente: vale solo quello che il direttore di gara convalida ufficialmente. Gli autogol valgono come gol normali a tutti gli effetti: una partita decisa da un autogol del difensore avversario è equivalente a una decisa da una rete dell’attaccante che ha colpito. Per il mercato Goal/No Goal, conta il punteggio finale ufficiale.

Statistiche storiche del mercato Goal/No Goal in Serie A

La Serie A italiana, negli ultimi anni, produce circa il 50-54% di partite Goal e il 46-50% di partite No Goal – una distribuzione vicina alla parità che spiega perché le quote sono spesso entrambe in zona 1,80-1,95. Tra il 2000 e il 2024, la raccolta scommesse sportive in Italia è cresciuta di 30 volte: questo è il dato che racconta la trasformazione del settore. Significa che oggi disponiamo di volumi statistici enormi su ciascun campionato, e che le percentuali storiche sono molto più affidabili di quanto lo fossero anche solo dieci anni fa.

Stadio italiano durante un'azione di attacco con due squadre che cercano il gol

Per dare il contesto, la raccolta scommesse sulla Serie A nel 2024 è stata di quasi 2,97 miliardi di euro, il 18% di tutta la raccolta sul calcio in Italia. Su questo volume, il Goal/No Goal pesa una quota significativa: è uno dei tre mercati più giocati, insieme all’1X2 e all’Over/Under. Per il giocatore, vuol dire palinsesti completi e quote spesso aggiornate in tempo reale.

Le variazioni stagionali nella Serie A sono interessanti. L’inizio del campionato (agosto-settembre) tende al No Goal, perché le difese sono più rodate degli attacchi e i ritmi più cauti. La parte centrale (novembre-marzo) si normalizza intorno al 53% di Goal. Il finale di stagione (aprile-maggio) tende al Goal: motivazioni asimmetriche, squadre già salve che giocano meno tattiche, gioco aperto in cerca di gol da entrambe le parti.

Quote medie sul Goal/No Goal sui bookmaker italiani

Sui principali bookmaker italiani con licenza ADM, il Goal/No Goal in Serie A si trova quotato tipicamente in queste forchette. Goal a 1,75-1,90 su match con due attacchi attivi. Goal a 1,90-2,10 su match più equilibrati o con almeno una difesa solida. No Goal a 1,80-1,95 sui match con almeno una difesa forte (Inter, Juventus storicamente con clean sheet regolari). No Goal a 1,95-2,15 sui match più aperti.

Confronto delle quote medie Goal No Goal su tre bookmaker italiani

Il payout sul mercato Goal/No Goal si attesta sulla media del betting sportivo: 93-96% sui bookmaker italiani. I leader del mercato online si avvicinano al 95% (uno dei primi cinque operatori italiani arriva al 94,97%), mentre gli operatori più piccoli si fermano al 93-94%. La differenza si sente nel lungo periodo: una quota Goal a 1,85 su un bookmaker corrisponde a 1,82 su un altro per la stessa probabilità implicita.

Vale un’attenzione particolare al timing di apertura delle quote. Il Goal/No Goal sulla Serie A si apre solitamente 4-5 giorni prima della partita e si aggiusta con le conferenze pre-gara e con le formazioni ufficiali. Se un attaccante chiave viene dichiarato fuori per infortunio dell’ultimo minuto, la quota Goal può aprirsi anche di 10-15 centesimi rispetto al valore di tre giorni prima.

Goal/No Goal su singoli tempi: varianti del mercato

Oltre al Goal/No Goal classico sui 90 minuti, i bookmaker italiani offrono varianti su tempi singoli che pagano di più ma sono statisticamente più rischiose.

Schermata di un'app con il mercato Goal No Goal sui singoli tempi della partita

Goal/No Goal nel primo tempo: vince Goal solo se entrambe le squadre segnano nei primi 45 minuti. La probabilità implicita scende intorno al 28-32% in Serie A (gli inizi partita sono di norma più tattici), e la quota Goal si attesta tipicamente tra 2,80 e 3,40. È un mercato per chi è convinto che la partita sia destinata a esplodere fin dai primi minuti.

Goal/No Goal nel secondo tempo: la statistica si avvicina al 38-42% di Goal, perché nel finale i ritmi tendono ad aprirsi. Le quote oscillano tra 2,30 e 2,80 per il Goal. È un mercato con buon valore per chi conosce le tendenze tattiche degli allenatori (alcuni preferiscono i finali aperti, altri li chiudono).

Goal in entrambi i tempi: una scommessa più stretta, vince solo se entrambe le squadre segnano sia nel primo che nel secondo tempo. La probabilità è bassa (15-20% in Serie A), e le quote partono da 4,50 in su. Una “scommessa di rifinitura” su match dove ci si aspetta tanti gol distribuiti.

Combinare il Goal/No Goal con l’esito finale

Una delle combinazioni più giocate sui bookmaker italiani è il “1 + Goal”, “X + Goal”, “2 + Goal” e i corrispettivi con No Goal. Si scommette contemporaneamente sull’esito 1X2 e sul Goal/No Goal, con quota che è la combinazione delle due singole.

Schema visivo che mostra come combinare Goal No Goal con il risultato finale 1X2

Esempio: Inter-Genoa, Inter favorita. 1 + Goal vince se l’Inter vince la partita e segnano entrambe le squadre. Quota tipica intorno a 2,80-3,20. Più alta del semplice 1 (1,50-1,70) e del semplice Goal (1,80-1,95), perché entrambe le condizioni devono verificarsi. Statisticamente, il “1 + Goal” è uno scenario abbastanza frequente in Serie A: il favorito vince e l’underdog riesce comunque a piazzare una rete.

Un’altra combinazione interessante è “Goal + Over 2,5”, che vince se entrambe le squadre segnano e si raggiungono almeno 3 gol totali. La quota è in zona 2,00-2,40 sulla Serie A. È un mercato che premia chi prevede partite aperte ma non per forza con risultati clamorosi: un 2-1 è già sufficiente.

Per chi vuole esplorare altre combinazioni avanzate, ho descritto in dettaglio le tipologie di scommessa sul marcatore che si possono unire al Goal/No Goal con calcoli interessanti.

Il Goal/No Goal vince anche con un 2-2?

Sì. Goal vince con qualsiasi risultato in cui entrambe le squadre segnano almeno un gol, indipendentemente dal numero totale di reti o dal vincitore della partita.

Esiste un Goal/No Goal limitato al primo tempo?

Sì. È un mercato a parte sui bookmaker italiani: Goal nel primo tempo vince solo se entrambe le squadre segnano entro il 45esimo, con probabilità implicita più bassa (28-32% in Serie A) e quote più alte (2,80-3,40 tipicamente).

Goal/No Goal: quando ha senso e quando no

Il Goal/No Goal funziona bene su match con due squadre offensive che subiscono mediamente almeno un gol a partita. Funziona meno bene su match con almeno una difesa “blindata” (meno di 0,7 gol subiti a partita): in questi casi, il No Goal è statisticamente molto più probabile della parità che le quote suggeriscono. Per giocare Goal/No Goal con metodo, vale sempre la regola di guardare i numeri delle ultime dieci partite di entrambe le squadre prima di prendere una scommessa, non solo l’aspettativa generale sul match.

Creato dalla redazione di «Miglior Sito Scommesse Calcio».